Il Suono Sospeso

Febbraio 2020 – Aprile 2021.
Più di un anno di teatri chiusi, di concerti annullati.

Una cappa di silenzio che è calata -spessa e asfissiante- su un intero settore, togliendo la voce a centinaia di migliaia di artisti, di teatri e sale da eventi, di addetti ai lavori. Quella voce che è passione, scelta di vita e al contempo sostentamento economico, e che si è trovata di colpo -e troppo a lungo- inascoltata.

Un silenzio che è anche un enorme vuoto. Nel senso più ovvio e palpabile delle sale deserte e delle file e file di sedie senza pubblico. Ma anche vuoto interiore: un senso di profonda solitudine e impotenza, di fronte a un paese intero che sembra essersi dimenticato dei propri artisti. Da un lato le istituzioni, le cui limitazioni imposte -se confrontate a quelle degli altri settori- sono state spesso vissute come ingiuste e punitive. Dall’altro la generale indifferenza dell’opinione pubblica, troppo poco spesso a fianco degli artisti e troppe volte pronta a criticarli, accusandoli di vittimismo.

Più di un anno di silenzio e vuoto: oltre 365 giorni vissuti in una sorta di strana stasi, in una bolla trasparente in cui tutto è immobile ma al cui esterno si può osservare -distante e ovattato- un mondo che riparte, si muove di nuovo, rinasce.

Silenzio, vuoto, stasi.
“Il suono sospeso” nasce per tornare al fianco degli artisti e degli ambienti che credono nella musica dal vivo. Per riportare i musicisti -soli, costretti al silenzio, con i loro strumenti ma senza poterli imbracciare- in quei luoghi che normalmente vibravano di suoni ed emozioni. E che ora diventano l’emblema più rappresentativo di quella stasi, di quel vuoto.

Sebastiano "Seppa" Frattini, Murphy's Meeting Point

Sari Massiotta, Bar libreria Knulp

Igor Checchini, Scuola di Musica 55 / Casa della musica

Andrea Zullian, LOFT

Andrejka Možina, Café Rossetti

Gino Cancelli, Hangar Teatri

Luca Delle Donne, Bar libreria Knulp

Tiziano Bole, Antico Spazzacamino

Francesco Pignataro, Hangar Teatri

Sara Piran, Mushroom Bar

Alice Porro, Taverna ai Mastri d’Arme

Annamaria Varsori, LOFT

Marko Jugovic, La Stanza

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